Home

Gigi, il vigile di campagna della bassa

9 Agosto 2022 Redazione Company


Pier Luigi Mecchia, zio del regista, che nella vita fa realmente il vigile è il carismatico protagonista scelto da Alessandro Comodin per Gigi La legge, mix tra documentario e fiction (“Lo potremmo chiamare forse una commedia documentaria” suggerisce il produttore Paolo Benzi) che debutta in anteprima mondiale in gara al Locarno Film Festival. Per il cineasta friulano cresciuto tra San Vito al Tagliamento, Latisana e San Michele, è un ritorno al Festival dove nel 2011 aveva vinto il Pardo d’oro Cineasti del Presente con L’estate di Giacomo. “Con questo film sono tornato a casa, il paese dove abbiamo girato è il luogo dove sono cresciuto – spiega -. Il punto di partenza di tutto è stato il bellissimo giardino nella casa di mia nonna, dove ora vive Gigi, che lo cura”. Un luogo dalla natura lussureggiante che unisce fascino e caos, dal quale è nato il viaggio costantemente on the road della storia (dalla prospettiva dell’auto di servizio di Gigi). Si mescolano commedia, dramedy e un accenno di mistero, legato anche al ritrovamento, all’inizio della storia, dei corpo di una donna suicida sulle rotaie. (Ph web)


Lascia un feedback

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati da *

Cliccando sul tasto "invia" rilascio il consenso al trattamento per finalità di marketing come al punto 2 dell' informativa sulla privacy e dichiaro di essere maggiore di 16 anni.