Home

La casa che si indossa

18 Giugno 2022 Redazione Company


La bioedilizia incontra alta moda e design per dar vita a “Bluehouse, la casa che si indossa”. Isolanti naturali, teli traspiranti, carte da parati, diventano materia prima per gli abiti da far sfilare in passerella. Longevità, sostenibilità, moda e design: quattro elementi per creare un ponte tra l’Ogliastra, una delle Blue zone del mondo, terra di centenari, e le alte vette del Trentino Alto Adige. Si parte l’1 luglio al Lumen, il museo della fotografia sulla cima di Plan de Corones, a 2.275 metri di quota, nel comune di Brunico. Riflettori accesi negli spazi interni ed esterni della struttura e del ristorante AlpiNN, due edifici costruiti in stile minimalista ben incastonati nel paesaggio e contesto. L’idea è frutto della sinergia tra un imprenditore sardo, Marco Bittuleri, originario di Arzana, ceo di Bluehouse e la Maison De Santis by Martin Alvarez. In passerella saranno protagonisti gli abiti ispirati a una design sostenibile, rispettoso dell’ambiente. Voluminosi e dal taglio scultoreo, di ispirazione italiana e anima colombiana, creazioni sartoriali frutto di una contaminazione di stili, colori, ricerca di materiali innovativi e tecniche della tradizione artigianale. “Abiti da ammirare e indossare, ma portatori di un messaggio legato all’ utilizzo di materiali non inquinanti nei tessuti come nei ricami e applicazioni”, spiega Martin Alvarez.


Lascia un feedback

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati da *

Cliccando sul tasto "invia" rilascio il consenso al trattamento per finalità di marketing come al punto 2 dell' informativa sulla privacy e dichiaro di essere maggiore di 16 anni.