Home

Tatuaggi 3D

7 dicembre 2017 Redazione Company


Si illuminano come alberi di Natale, i primi tatuaggi ‘viventi’ stampati in 3D: sono adesivi sottilissimi e trasparenti, con il disegno realizzato grazie ad un inchiostro fatto di batteri vivi e geneticamente programmati per ‘accendersi’ in risposta alla presenza di particolari sostanze chimiche sulla pelle. Realizzati al Massachusetts Institute of Technology grazie ad una innovativa tecnica di stampa descritta su Advanced Materials, questi tattoo potranno aprire la strada a nuovi sensori biologici (sensibili a luce, temperatura o inquinanti), ma anche a display interattivi e perfino computer viventi indossabili, con le cellule capaci di scambiarsi informazioni come transistor sui microchip.


Lascia un feedback

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati da *

Cliccando sul tasto "invia" dichiaro di acconsentire al trattamento dei miei dati ai sensi della legge 196/2003 e di aver letto l'informativa sulla privacy presente a questo link